Patto associativo

Gli Enti di Terzo Settore che si sono riuniti all’interno di Italia Educativa dopo aver condiviso una piattaforma comune e portato alla costituzione di una Rete Associativa Nazionale ai sensi DECRETO LEGISLATIVO del 3 luglio 2017, n. 117, stipulano il seguente patto associativo, sancendo i principi di cui agli articoli seguenti:

1. Gli Enti fondatori e quelli che aderiranno successivamente alla costituzione della Rete Associativa Nazionale, si riconoscono nel bene comune rappresentato dai valori ispirati alla democrazia, alla solidarietà, all’uguaglianza tra i popoli, alle libertà religiose e politiche, affinché attraverso la libera iniziativa dei cittadini si sviluppi e consolidi la convivenza civile e cresca il benessere sociale, educativo e culturale.
2. Italia Educativa è un laboratorio di reciproca conoscenza e collaborazione.
3. Italia Educativa stabilisce rapporti con altre Reti Associative e persegue il riconoscimento da parte del Governo e del Parlamento come parte sociale, sviluppando in pari tempo relazioni e confronti con altre organizzazioni sociali ed economiche.
4. Gli Enti che aderiscono ad Italia Educativa si impegnano a sviluppare la Rete associativa Nazionale, cooperando per il suo migliore funzionamento sia a livello centrale sia nelle costituende Reti di Coordinamento Regionali e Territoriali.
5. Gli Enti aderenti concorreranno alla costituzione degli uffici in grado di garantire la rappresentanza nei confronti delle Istituzioni pubbliche.
6. Italia Educativa fornirà nello spirito di massima partecipazione degli Enti aderenti la necessaria assistenza agli associati, uniformando procedure di carattere legale, fiscale, commerciale e organizzativo, qualora le realtà territoriali lo ritenessero necessario.
7. Italia Educativa parteciperà a bandi pubblici di tutti i livelli, compresa l’Unione Europea, nell’ottica di realizzare concretamente progetti e servizi di rafforzamento della Rete Associativa Nazionale.
8. Nell’ottica della rappresentanza stipulerà Protocolli di Intesa, Convenzioni, Patti e quant’altro risulterà in linea agli scopi statutari e si candiderà a rappresentare in seno al Consiglio Nazionale del Terzo Settore le associazioni aderenti.
9. Italia Educativa si adopererà per l’innalzamento culturale dei cittadini, senza distinzioni di provenienza sociale ed economica, mediante progetti mirati.
10. Italia Educativa promuoverà campagne di raccolta fondi per far sì che il suo progetto sia maggiormente conosciuto, diffuso e utile al progresso sociale e culturale.
11. Italia educativa adempirà a tutte le funzioni attribuitegli dalla legge per lo sviluppo e il regolare funzionamento dei suoi associati.
12. I Soci sostengono i costi di funzionamento di Italia Educativa tramite il versamento di quote associative annuali in ragione della loro capacità contributiva e secondo criteri di progressività, che vengono stabilite in:
• Fascia A: Soci con oltre diecimila associati come persone fisiche e/o almeno 50 organizzazioni associate: Euro 2.000 annui.
• Fascia B: Soci che siano presenti in almeno 10 Regioni e che soddisfino e siano composti da almeno 20 organizzazioni associate: Euro 900 annui.
• Fascia C: Soci che soddisfano i requisiti minimi di cui all’articolo 4: Euro 250 annui.
• Osservatori: Possono far parte di Italia Educativa gli ETS in qualità di Osservatori, con diritto di parola. Euro 100 annui.
Le quote associative potranno essere rimodulate con delibera del Coordinamento Nazionale di Italia Educativa.

Roma, 18 aprile 2018

Letto, confermato e firmato.

Dott. Francesco Florenzano, Presidente dell’Unieda
On. Dott. Vitaliano Gemelli, Presidente dell’UNLA
Dott. Filippo Capellupo, Presidente dell’AIG